Nisshozan Shiro Suita – una pietra giapponese naturale di alta qualità per l'affilatura e la lucidatura, apprezzata per la sua struttura pulita, l'eccellente feedback e la sua versatilità. Sebbene il nome Nisshozan non sia così conosciuto come la famosa miniera di Ohira, le pietre Suita di questa provenienza non hanno nulla da invidiare, in termini di caratteristiche, ai leggendari esemplari Ohira Renge Suita.
La cava di Nisshozan fa parte della tradizione delle pietre naturali da levigatura della regione di Kyoto, da cui provengono molte delle pietre da finitura più famose del Giappone.
Questa pietra è più morbida, con una durezza di circa 3,7 sulla scala di Mohs, e si distingue quindi per un funzionamento molto piacevole e fluido. Nonostante le linee tipiche degli strati di suita, queste non causano alcun problema durante l'utilizzo. La pietra genera in modo rapido e uniforme la sospensione di lucidatura, offrendo all'utente un'ottima risposta e un senso di controllo durante l'intero processo.
La finitura Kasumi ottenuta con questa pietra è brillante, pulita e raffinata. Essa mette perfettamente in risalto la struttura e il contrasto dei diversi materiali della lama, mentre la superficie appare praticamente „priva di graffi“, tranne nei casi in cui venga osservata sotto una luce diretta particolarmente intensa. Questa finitura è particolarmente apprezzata dai restauratori e dai collezionisti di coltelli e utensili tradizionali giapponesi.
La pietra Nisshozan Shiro Suita è estremamente versatile e adatta a una vasta gamma di applicazioni:
- per l'affilatura finale dei coltelli da cucina;
- prodotti per la lucidatura;
- per gli attrezzi da falegname;
- per le forbici;
- per la manutenzione dei ferri da stiro tradizionali giapponesi.
Sono proprio le pietre Suita di alta qualità di questo tipo ad aver contribuito a creare la reputazione mondiale delle pietre naturali da affilatura della regione di Kyoto.
Questo Shiro Suita è ulteriormente impreziosito da vivaci „fiori di loto“ rossi, chiamati renge in giapponese. Questo motivo raro e particolarmente apprezzato dai collezionisti non solo conferisce alla pietra un aspetto unico, ma ricorda anche i più famosi esemplari storici di Renge Suita, che oggi sono considerati tra le pietre naturali giapponesi più ambite.










